Su di me
"La mia ultima stagione sarà quella più audace perché sarà utilizzata per rimettere al centro quanto davvero conta: la compassione.
Bisogna lasciare il mondo più bello di come lo si è trovato, auspicavano gli antichi greci e aggiungevano che una procedura esistenziale insostituibile è coltivare il senso del limite, senza comandamenti.
Per non temere il destino non bisogna commettere eccesso.
Prima o poi conoscerò me stesso e se ci riuscirò sarà in ragione delle mie finitezze".
Caramanico Terme (PE)
Via Duca degli Abruzzi
Macerata
Profilo della città
Verso la liberalizzazione dell'Etere
Il RESTO del CARLINO (8 febbraio 1984, pagina regionale)
PIENA AUTONOMIA alle RADIO LIBERE
Sentenza del Tribunale di Fermo. Le radio e le televisioni private possono trasmettere anche se sono prive di autorizzazione ministeriale. Con questa sentenza il tribunale di Fermo ha stabilito - per la prima volta in Italia - un importante principio in sede penale: l'emittenza libera non può essere soggetta ad alcun vincolo amministrativo. Sul banco degli imputati sedeva Radio AUT di Francavilla d'Ete, la più importante emittente del medio Adriatico. L'accusa riguardava -su denuncia del Ministero delle Poste- la violazione della legge 103 del 1976, la quale prevedeva l'obbligatorietà dell'autorizzazione da parte dell'ESCOPOST: Il p.m. Baschieri ha sostenuto l'attualità di quella legge.
Gli avvocati Goffredo Luciani e Mario Croce hanno affermato che la Corte Costituzionale ha reso illegittima -nello spirito e nella lettera- l'intera impalcatura giuridica sulla quale si reggeva il monopolio pubblico a livello locale; tant'è vero che nelle sentenza del 1976 e del 1981 si fece espresso riferimento alla necessità che il Parlamento provvedesse a varare una nuova regolamentazione e non è certo colpa di Radio Aut se a distanza di ben 4/8 anni questa regolamentazione non esiste. Il Tribunale ha accolto in pieno la tesi dei difensori, assolvendo Radio Aut perché il fatto non costituisce reato.
UNA SENTENZA-PILOTA CHE HA APERTO LA STRADA ALLA LIBERALIZZAZIONE COMPLETA DELL'ETERE.